Sicurezza a Dubai
Aggiornamento 08 marzo 2026: alla luce dei recenti attacchi e della situazione in Iran e in Medio Oriente è necessario muoversi con estrema cautela.
Gli aeroporti di Dubai sono parzialmente aperti.
Situazione Dubai e attacco Iran
Situazione Dubai e attacco Iran
La sera del 28 febbraio 2026 l’Iran ha colpito Dubai con attacchi mirati l’aeroporto internazionale di Dubai e altre aree della città. I sistemi di difesa hanno intercettato missili e droni, ma alcuni detriti hanno colpito il Fairmont Hotel sull’isola di Palm Jumeirah e il Burj Al Arab. Sono seguiti giorni di alta tensione, con ulteriori attacchi.
Lo spazio aereo sopra gli Emirati Arabi e l’intera regione circostante è stato chiuso ai voli civili.
Attualmente (8 marzo 2026) gli aeroporti di Dubai risultano parzialmente operativi. Si raccomanda però di non recarsi in aeroporto senza prima aver contattato la propria compagnia aerea e aver ricevuto conferma del volo.
Per gli italiani chi si trovano a Dubai la Farnesina consiglia di esercitare la massima cautela negli spostamenti, rimanendo presso il proprio alloggio e informandosi sullo stato dei voli con la propria compagnia aerea. Da evitare chiaramente i luoghi di assembramento, edifici e installazioni militari e in generale tutti i luoghi all’aperto.
Si consiglia di comunicare la propria posizione tramite l’app Viaggiare Sicuri o sul sito https://www.dovesiamonelmondo.it/.
Sono inoltre stati attivati dei numeri di emergenza aggiuntivi per contattare il Consolato Generale d’Italia a Dubai ottenere informazioni ufficiali aggiornate:
- +971 050 656 3375
- +971 050 866 9546
- +971 050 920 1247
- +971 050 248 2601
- +971 050 302 4263
Restano aree critiche, dove il rischio è più che mai concreto, i territori contesi con l’Iran sullo Stretto di Hormuz (cioè le isole Tonb e Abu Musa). È assolutamente sconsigliato anche solo avvicinarsi a queste zone, che comunque non rientrano nei circuiti turistici di chi visita Dubai o Abu Dhabi.
Fonte: Viaggiare Sicuri EAU / il sito ufficiale della Farnesina
Rientro in Italia con volo dall’Oman?
Una possibile opzione da valutare per il rientro in Italia è quella di attraversare il confine a Sud degli Emirati e andare in Oman, per prendere un volo in partenza da Mascate o da un altro aeroporto internazionale presente nel Paese.
La richiesta com’è comprensibile è molto elevata, e non è semplice riuscire a trovare posto.
Vi confermo comunque che la frontiera via terra tra Emirati Arabi e Oman risulta aperta ed è possibile entrare con il semplice passaporto. All’arrivo vi sarà apposto un timbro che vale come visto turistico per 14 giorni. Se rimanete di più si paga una multa di 10 OMR (circa 22 € in valuta locale) per ogni giorno di permanenza in più.
Ricordatevi che se noleggiate un’auto a Dubai e intendete attraversare il confine, è necessario attivare un’assicurazione che copra anche il viaggio in Oman.
Questo il numero di emergenza dell’Ambasciata d’Italia in Oman: +968 9933 2655.
La pagina prosegue con le informazioni di carattere generale sulla sicurezza a Dubai, che da sempre si è contraddistinta come una destinazione sicura e distante dai conflitti, ma che purtroppo non riguardano la situazione degli attacchi iraniani.
Sicurezza a Dubai: indicazioni generali
Dubai e in generale gli Emirati Arabi Uniti sono una destinazione molto sicura, sia per i residenti che per i turisti in viaggio.
Leggi ferree, pene severe, un sistema giudiziario rapido ed efficiente, una rete capillare di videosorveglianza con intelligenza artificiale e forze dell’ordine onnipresenti ma discrete, efficaci programmi di prevenzione: un mix di elementi che mantengono Dubai ai primi posti nella classifica delle città più sicure al mondo.
I tassi di criminalità sono bassissimi e sono poco frequenti anche i furti e i borseggi, dei quali i turisti sono tipicamente vittima in molte altre grandi città. L’unica nota dolente sono gli incidenti stradali, data l’intensità del traffico e lo stile di guida locale.
Comunque sia, come sempre quando si viaggia, è bene prestare la dovuta prudenza, evitando comportamenti e situazioni che possano potenzialmente in pericolo.
Inoltre, visto che ci sono alcune leggi che possono apparire strane agli occhi di un occidentale, è importante conoscere quali sono e fare attenzione di non incorrere involontariamente in qualche reato.
In questo articolo approfondiamo il tema della sicurezza a Dubai e negli Emirati Arabi, analizzando gli ambiti e le situazioni dove stare maggiormente all’erta, cercando di mettere in risalto le usanze e normative che differiscono dall’Italia.
INDICE:
Consigli generali
Dubai è una città estremamente sicura, in cui potete passeggiare praticamente ovunque senza timori.
Una fitta rete di sistemi di videosorveglianza monitora la città, fungendo da deterrente e garantendo un pronto intervento in caso di necessità. Programmi di prevenzione e sensibilizzazione educano sin da giovani al rispetto delle leggi e della comunità.
Ma soprattutto c’è da dire che la polizia e il sistema giudiziario non vanno molto per il sottile, sono intransigenti e le pene spesso sono molto severe, anche per reati che in Italia e in molti altri paesi sono considerati “minori”. Questo immagino sia il più grande deterrente, che scoraggia dal commettere piccoli furti o altri crimini.
Riquadrate in giallo le numerose telecamere di sicurezza in un tratto di The Walk, a Dubai Marina
Ciò non toglie comunque che come in ogni altra parte del mondo è bene adottare i classici accorgimenti del turista in viaggio per mettersi al riparo da malintenzionati e da situazioni potenzialmente a rischio. Questo vale sia che se ci addentriamo in un quartiere poco turistico, sia nelle aree più frequentate.
- evitate di camminare da soli di notte in aree isolate e poco illuminate
- prestate attenzione a portafogli e smartphone quando vi trovate in mezzo alla calca di gente
- evitate di ostentare denaro o gioielli di grande valore
Potrebbe capitare di rimanere vittima di qualche truffa. Oltre ai tassisti abusivi, fate attenzione ai venditori ambulanti che propongono gioielli o SIM per telefonare. Non mi riferisco ai negozietti e banchi del mercato, come ad esempio quelli nel Gold Souk: qui la merce è controllata e di qualità. Mi riferisco a qualche banchetto improvvisato o qualcuno che vi avvicina per strada. Se non siete sicuri di fare un buon affare, evitate.
Numeri utili
Per ogni evenienza, annotatevi questi numeri utili con cui mettersi in contatto
- 999 – Polizia
- 901 – Polizia turistica
- 998 – Ambulanza
- 997 – Vigili del fuoco
- 996 – Guardia costiera
Attenzione a …
Essere rispettosi dei costumi locali è la prima regola di sicurezza, e questo vale ancora di più in un Paese musulmano. Attenzione in particolare a non essere voi a commettere qualche reato!
Informatevi prima di partire sulle cose da non fare a Dubai: alcuni comportamenti normalmente accettati in Italia qui potrebbero essere vietati e perseguiteiper legge.
Nel dettaglio ecco i divieti e le normative da conoscere:
- è severamente vietato il possesso e l’uso di droghe o stupefacenti. Attenzione che rientrano tra le sostanze vietate anche alcuni farmaci del tutto legali in Italia, come codeina o diazepam, considerati narcotici.
- non si possono bere alcolici per strada o al di fuori dei luoghi autorizzati. L’ubriachezza molesta in pubblico è un reato punito con l’arresto.
- l’omosessualità è formalmente punita dalla legge, così come il travestirsi da donna o viceversa. Sebbene nei contesti turistici ci sia una parziale tolleranza, è bene mantenere la massima discrezione.
- baci appassionati ed eccessive manifestazioni di affetto in pubblico sono da evitare
- non potete prendere il sole in topless (superfluo dirlo, ma è vietato anche il nudismo)
- è vietato introdurre riviste, libri o altre pubblicazioni che vanno contro i valori islamici
- fotografare edifici sensibili come siti governativi e militari, ambasciate, comporta l’arresto. Evitate anche di scattare foto alla gente del posto, soprattutto alle donne, senza chiedere il permesso.
Riguardo all’abbigliamento, a Dubai c’è molta più tolleranza rispetto a un tempo e ad altri paesi arabi. Vi rimando all’approfondimento dedicato su come vestirsi a Dubai e cosa mettere in valigia.
Sicurezza stradale
Uno degli ambiti in cui prestare attenzione in termini di sicurezza a Dubai è se vi mettete alla guida, ad esempio di un veicolo a noleggio.
Gli incidenti stradali sono purtroppo abbastanza frequenti. Gli emiratini tendono infatti ad eccedere nei limiti di velocità, azzardano sorpassi e manovre pericolose.
Da parte vostra, cercate perciò di guidare con calma e prudenza, rispettando i limiti (non imitate la gente del posto, le multe sono davvero salate). Evitate insulti pesanti o gesti aggressivi nei confronti di altri automobilisti – si tratta di comportamenti vietati e puniti dalla legge.

Per gli stessi motivi, anche da pedoni è importante prestare attenzione se vi trovate a camminare a lato di strade trafficate e, mi raccomando, attraversate con prudenza.
Le regole del codice stradale sono del tutto simili a quelle italiane: guida a destra, cinture obbligatorie, uso del telefonino vietato. Il tasso alcolemico consentito è pari a zero.
Zone pericolose di Dubai
La sicurezza a Dubai è elevata e non ci sono particolari zone o quartieri che fanno eccezione.
Talvolta i quartieri di Deira e di Bur Dubai vengono indicati come zone pericolose, possibilmente da evitare. In realtà si tratta dei quartieri più storici e più autentici, sicuramente lontani dallo sfarzo dei grattacieli e dei quartieri più turistici, ma che non sono affatto pericolosi o da evitare, anzi.
Visitando Deira e Bur Dubai potete scoprire un volto della città più tradizionale e più “vero”.
Vanno bene anche come zone dove alloggiare. Sarete un po’ distanti dalle principali attrazioni, gli alloggi sono un po’ più spartani, ma anche più economici. Perciò, se volete dormire a Dubai spendendo poco, Deira è una buona scelta.
Anche nelle aree più residenziali e povere, lontano dal centro e dai flussi turistici, i livelli di criminalità sono molto bassi. Probabilmente farà strano vedere un turista occidentale da quelle parti, vi sentirete degli intrusi con tutti gli occhi puntati addosso, ma nulla di più.
Sicurezza sanitaria
Le situazioni a Dubai che potrebbero mettervi a rischio dal punto di vista della salute non sono molte.
Non dimenticatevi la crema solare e se viaggiate d’estate bevete molta acqua e state il più possibile al riparo per evitare i colpi di calore. Attenzione alla presenza di meduse, segnalate da una bandiera viola sulla spiaggia.
Fondamentale però avere una copertura medica adeguata. Come forse già sapete, a Dubai eventuali cure mediche sono a carico del paziente. Vi raccomando quindi di stipulare un’assicurazione sanitaria per gli Emirati Arabi, così da evitare di spendere cifre folli nel malaugurato caso vi capiti qualcosa.
Non ci sono vaccinazioni obbligatorie per chi va a Dubai.
Dubai è pericolosa per le donne?
Contrariamente all’immagine che si potrebbe avere di un paese arabo, a Dubai le donne sono trattate con rispetto e possono sentirsi serene nel visitare la città.
Pensate che Dubai è addirittura tra le città più sicure al mondo per le donne che viaggiano da sole.
Ci sono servizi pensati appositamente per rafforzare questo senso di sicurezza ed evitare molestie, come vagoni della metro riservati a donne e bambini, o i taxi rosa, con autiste donna che accettano solo donne come passeggeri.

Nei quartieri meno turistici, soprattutto se girate da sole, è normale che l’attenzione sarà puntata su di voi, ma non sarete importunate. Se volete sentirvi più a vostro agio e meno “fissate”, soprattutto in questi quartieri è bene vestirsi in maniera morigerata, coprendo braccia e gambe ed evitando abiti troppo stretti o trasparenze.
Approfondimento sulle donne a Dubai: come vestirsi e altri consigli


Lascia un commento